Con gli occhi di Munari

Con gli occhi di Munari
Visite partecipate e laboratori per la Scuola

All’interno della mostra “Dentro i libri, con Bruno Munari”
Bambini e ragazzi 3 > 18 anni

Artista, designer e scrittore tra i maggiori del secolo scorso, Bruno Munari ha dedicato un interesse particolare al mondo dell’infanzia e dell’educazione. Alla scuola di oggi, consegna una proposta assai attuale: il laboratorio come luogo della migliore educazione, la creatività come “ricerca sincera di varianti”, un metodo che risiede nel “creare relazioni tra gli elementi conosciuti”.

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Dal 2 dicembre sino al 31 marzo 2018 il Museo Storico di Lecce opsita la mostra “Dentro i libri, con Bruno Munari. I libri diventano installazoni” un progetto di LedA Laboratori e Picturebook Fest- Festival dell’arte e della letteratura per ragazzi di Lecce, a cura di Corraini Edizioni.

Per la prima volta a Lecce viene organizzata una mostra dedicata al lavoro di progettazione e ricerca di Bruno Munari intorno al libro inteso come oggetto totale, per celebrare il centodecimo compleanno del più eclettico artista-designer italiano del Novecento.

Tre stanze, al piano terra del Museo Storico di Lecce, diventano spazi di interazione, dove i libri- installazioni invitano la partecipazione giocosa dei bambini, ragazzi e adulti, che potranno attraversare, toccare, reinventare tre classici della ricerca di Munari: “Nella nebbia di Milano”, “Guardiamoci negli occhi” e “Le macchine di Munari”.

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“Dentro i libri, con Bruno Munari “è per la Scuola
Per la sua natura inclusiva e aperta all’interazione, la mostra invita il pubblico dei giovani e giovanissimi ad abitare letteralmente i libri, per trarne spunti, idee, visioni. All’interno dell’esposizione, è possibile pertanto fare un’epserienza di visita partecipata oltre che diventare parte attiva di attività laboratoriali per bambini e ragazzi.

Seguono le proposte laboratoriali suddivise per fasce d’età

1- Titolo
MU-NARI in Giapponese vuol dire “fare dal nulla”
Target: 5- 14 anni
Tematiche: il segno; materiali e texture; la creatività come ricerca di varianti; il libro come oggetto per sorprendere; macchine inutili.
Informazioni
I percorsi si ispirano direttamente a quello che, per Munari, era il laboratoiro, ovvero il terzo educatore, capace con i suoi materiali, le sue dinamiche e i suoi tempi non solo di dialogare con l’immaginazione e la creatività dei bambini ma anche di trasformarla. Utlizzando oggetti di uso comune, scelti tuttavia in una grande variente di esempi, i bambini saranno alle prese con un’esperienza di creazione di manufatti cartotecnici o di altri oggetti similari, che permetterà loro non solo di scoprire divertentosi la poetica sottesa al lavoro di progettazione di Munari ma anche si apprendere come, i libri, come i giocattoli si possono scomporre e poi rimontare in un modo sempre diverso. E questo non è altro che fare esercizio di progettazione, oltre che essere nutrimento sia per il pensiero logico che per quello creativo, due componenti essenziali senza delle quali oggi è difficile creascre nel prorio percorso di apprendimento.

2-Titolo “Ma chi è Bruno Munari?”
Target: 14- 19 anni
Tematiche: collezionare, catalogare, mediare il patrimonio culturale; fantasia, invenzione, immaginazione, creatività
Informazioni
“Munari è uno che se vede una foglia secca di fico d’India sulla spiaggia, non le dà un calcio come fanno gli altri, ma la raccoglie, le guarda dentro e ci trova una incredibile tessitura a tramatura esagonale. Adesso ne tiene una nel suo studio di Milano. Se ti avvicini, ti fa vedere in quanti modi la natura è capace di disegnare esagoni” Valeria Tassinari

Il percorso propone la scoperta di Bruno Munari, pittore, designer, grafico, inventore, architetto, scultore, scrittore, progettista, filosofo, professore, didatta, esploratore attraverso non solo la mostra ma anche attraverso i libri da lui progettati e che fanno parte del fondo “Bruno Munari” della Libroteca d’Arte del MUST.
Inoltre si focalizzerà l’attenzione su quetsi quattro concetti: fantasia, invenzione, creatività e immaginazione nelle comunicazioni visive.
L’attività laboratoriale, invece, trattà spunto da “Il museo degli oggetti delle Macchine inutili”, allestito in mostra, per proporre a ragazzi di lavorare su come si realizza una collezione in un museo, anche in chiave metaforica, e soprattutto su quanto modi diversi ci possono essere per scrivere una didascalia, a seconda dei target cui ci si rivolge e dei registri linguistici e sematici che si sceglie di adoperare.
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Info e prenotazioni:
- Le visite partecipate e i laboratori si svolgeranno sino al 31 marzo 2018

- Le attività hanno una durata di 2 ore ed hanno un costo di 5 euro a parteciante. Gratuità per persone con disabilità e fino a tre docenti per gruppo.
Prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; 393. 8438170- 328.5842114