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Inaugurazione del MUST e vernissage delle Mostre di Cosimo Carlucci e Jenny Okun

Il Museo Storico della Città di Lecce (MUST) ha aperto i battenti il 20 aprile, alle ore 18.00, nel bellissimo complesso monumentale di Santa Chiara, fresco di restauro.

A pochi mesi dall’inaugurazione di Palazzo Vernazza, l’amministrazione comunale restituisce a cittadini e turisti un ulteriore scrigno culturale - l’ex monastero di Santa Chiara - destinato a  Museo Storico della Città di Lecce (MUST), nel quale si racconterà la storia della città attraverso documenti storici suddivisi per epoche.

Il percorso che ha portato alla realizzazione del Museo Storico inizia con un protocollo d'intesa firmato tra l'amministrazione comunale, l'Agenzia del Demanio e la Soprintendenza regionale per i beni culturali, e si completa con la preziosa collaborazione prestata da un’équipe di esperti che ha redatto un progetto che valorizza al meglio un bene culturale così prezioso.

La location restaurata, con i suoi tremila metri quadrati di superficie coperta, diverrà un pregevole contenitore culturale, prevalentemente dedicato al Museo Storico della città, che ospiterà anche spazi complementari: sala conferenze, bookshop, caffetteria e sale espositive, destinate a mostre permanenti e temporanee di artisti locali moderni e contemporanei.

Ed è proprio in quest’ottica, che venerdì 20 aprile, alle ore 18.00,  per l’inaugurazione delle sale al piano terra dedicate all’arte moderna e contemporanea, ha avuto luogo il vernissage di due mostre di grande rilievo artistico

Nella prima, curata da Nicola Elia, Direttore del MUST,  e da Antonio Cassiano, Direttore del Museo Provinciale Sigismondo Castromediano, si potranno ammirare le sculture di proprietà comunale dell'artista Cosimo Carlucci, nato a San Michele Salentino nel 1919 e scomparso a Roma nel 1987. La mostra comprende circa 50 sculture donate dall’artista alla città negli anni ottanta per l’allora costituenda galleria d’arte contemporanea; opere che tornano al loro originario splendore grazie ai restauri compiuti dagli esperti del Museo Castromediano. Le opere del geniale scultore salentino, apprezzato a livello nazionale ed internazionale negli anni '60-'70 e che nel corso della sua carriera ha ricevuto omaggi critici da Argan, Portoghesi e Fagiolo, diverranno parte di una esposizione permanente che il Comune di Lecce vuole dedicare a Cosimo Carlucci, all’interno del MUST.

La seconda mostra, curata da Anna Cirignola, ospiterà i lavori della fotografa d'arte Jenny Okun, artista di fama internazionale che, per l’occasione, esplora le suggestioni dell’arte fotografica e dell’architettura barocca. Celebre per le sue testimonianze fotografiche d’architettura “catturate” durante i suoi viaggi in giro per il mondo, l’artista statunitense torna a Lecce dopo 14 anni dalla sua prima esperienza nel Salento. Fu nel 1998, infatti, che Jenny Okun presentò per la prima nel capoluogo leccese (all’Accademia delle Belle Arti) le sue opere. Durante la sua prima “esplorazione”, la Okun, fu attratta dalla luce riflessa sulla pietra tufacea di Lecce e dai tesori d’architettura barocca sparsi in tutto il Salento, creando una serie di fotografie, dove applicava la tecnica che la contraddistingue: precise, astrazioni stratificate ottenute facendo avanzare manualmente la pellicola nella macchina fotografica allo scopo di creare esposizioni multiple sovrapposte. Dopo più di una decade la Okun è ritornata a Lecce per creare una seconda serie di opere per la mostra inaugurale del Museo Storico della Città di Lecce. Diciassette tra le sue fotografie diverranno patrimonio comunale e oggetto di una collezione permanente all’interno del MUST.